Warning: session_start(): open(/var/lib/php/sessions/sess_dr4faq9vuau06n0f4er1v0u4g0, O_RDWR) failed: No space left on device (28) in /var/www/html/lyricsreg.com/reg.php on line 2

Warning: session_start(): Failed to read session data: files (path: /var/lib/php/sessions) in /var/www/html/lyricsreg.com/reg.php on line 2
UNDEFINITED : Guardami dentro lyrics

A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z #

UNDEFINITED lyrics : "Guardami dentro"

E se dico che tutto fosse un errore?
amico non vedo felicità ma solo dolore
perchè non riesco a trovare uno scopo

queste giornate mi durano sempre poco
o forse il contrario mi sa che durano troppo
ma sta vita è dura come il cazzo di rocco

volevo fare il pezzo poetico e filosofico
ma mi ritrovo bisbetico e troppo cagofonico
sai com'è, ho mille domande e zero risposte

vanno su e giu qua e la come alle giostre
non riesco a trovare un senso come vasco
una strada solo curve 100 all'ora e senza casco

mi sento come se il futuro fosse una bugia
e come se ogni mia casa non fosse casa mia
e l'unica che rimane accanto è la mia ombra

sta vicino da quando sono nato fino alla tomba
tu mi giuri col tutto il cuore di voler rimanere
ma ne ho sentite troppe sono promesse mai vere

sto bene da solo abito nel mio mondo invisibile
freddo come il polo ma lontano e irragiungibile
conosci quel che vedi ma non sai quel che sono

ma guarda mi credi non sono niente di buono
vorrei scavarmi dentro per capire qualcosa
ma non esce parola come alla pantera rosa

cercavo la salvezza tra le tue mani, sai?
ma ho paura che siano sogni vani, ormai..



Guardami nel cuore e osserva,
qui sono tutti titolari, sono l'unica riserva,

Non so se è giusto andare avanti,
Sono l'unico sasso in mezzo a troppi diamanti,
Guardami nel cuore e osserva,

perchè non siamo mai solo quello che sembra,
Non so se è giusto andare avanti,
se ragione e felicità sono latitanti


GANCIO


Meglio stare solo lontano da chi non capisce
Pietrificato al sole, repellente da chi ferisce.


ATRI

Non mi sento parte di questo nulla collettivo

Non ringrazio un finto dio per essere vivo.

GANCIO


Ho toccato il fondo ed era pieno di mine,
Era un pozzo profondo e senza fine,

Mi guardo attorno e non noto allegria,
Ti stringo, ma so che non sei mia,
Solo a guardarti negli occhi mi compiaccio,

Troppe emozioni finte sembro un pagliaccio,
Il mio traguardo è quello di essere felice,
Per arrivarci in petto ci sarà una cicatrice,

Percorro strade su strade e arrivato ai bivi,
Scelgo quasi sempre, dei senvtieri nocivi,
E non sai chi sei, hai preso solo schiaffi,

E vuoi spaccare il mondo, fargli dei graffi,
Essere diverso da quello che ti circonda,
Ma più si va avanti e questa barca affonda,

Se ti rendi conto guarda che cosa sono,
Sono un lampo bianco prima di un tuono,
Guardo il tramonto vedo pensieri scorrere,

Ma è solo un sogno, ho in mano solo polvere,
Lo sfondo è nero e il mio volto è bianco,
Guarda attentamente se noti sono stanco.





Guardami nel cuore e osserva,
qui sono tutti titolari, sono l'unica riserva,
Non so se è giusto andare avanti,

Sono l'unico sasso in mezzo a troppi diamanti,
Guardami nel cuore e osserva,
perchè non siamo mai solo quello che sembra,
Non so se è giusto andare avanti,
se ragione e felicità sono latitanti

Submit Corrections